Per chi produce farmaci,
l'aria è qualifica.

GMP, audit di qualifica fornitore, ambienti regolati: il Protocollo è pensato per chi non può permettersi NC.

Una NC sulla qualità dell'aria può aprire un capitolo nuovo in audit.

Il direttore tecnico farmaceutico vive di audit di clienti (big pharma, multinazionali) ed enti certificatori. Lo standard è altissimo. La documentazione carente è un rischio diretto.
Servono fornitori qualificabili, dossier audit-ready disponibile rapidamente, prodotti compatibili, tracciabilità di intervento.

Le norme che regolano il settore.

EU GMP — Annex 1

Produzione di medicinali sterili e controllo degli ambienti critici

ICH Q9

Quality Risk Management

D.Lgs. 81/2008 Allegato IV punto 1.9

Microclima ambienti di lavoro

Microclima ambienti di lavoro

Gestione e manutenzione degli impianti aeraulici

Cosa tocchiamo in stabilimento.

UTA con sezioni HEPA

Aree GMP classificate e ambienti controllati

Fan Coil

Uffici tecnici, laboratori e aree non classificate GMP

Frigodiffusori

Conservazione a temperatura controllata

Aerotermi

Magazzini logistici e aree di supporto operative

Le domande che ci fanno tutti.

Lavorate in aree GMP?

Sì, in coordinamento con il QA cliente. Procedura adattata alla classificazione dell’area.

Pronto in 48 ore: schede tecniche, MOCA, MSDS, certificazioni, referenze, assicurazioni.

Approccio risk-based documentato per ogni intervento.

Definiti con il responsabile QA — fermate programmate, finestre di sanitizzazione, cambi turno.

Per chi non può permettersi NC, c'è un Protocollo dimostrabile.